Il rito dell’Hammam: i benefici del bagno turco

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Hammam, anche conosciuto come bagno turco, è un tuffo nel proprio tempo, all’ascolto del corpo che, finalmente rilassato, entra nuovamente in contatto con l’anima.

L’hammam è un rituale che mescola bellezza e benessere, il bagno turco è un rito igienico, estetico ed anche sociale, che viene da lontano ma risulta ancora attuale.

Ecco, qui di seguito, le diverse tappe di questo viaggio sensoriale.

Sono quattro le fasi che compongono l’hammam: pulizia, esfoliazione, nutrimento e profumazione.

La tradizione vuole che le quattro fasi coincidano con un passaggio graduale a diverse concentrazioni di vapore e temperatura.
Si passa da una stanza all’altra seguendo un percorso che va dal freddo al caldo.

Il viaggio nel relax inizia nel tepidarium 36° una sala calda e leggermente umida.  Il tepidarium dà il via al rilassamento e permette al corpo di prepararsi alle fasi successive e quindi di acclimatarsi. Dopo una doccia calda ci si sdraia su panche in marmo riscaldate e ci si lascia coccolare da mani esperte con abluzioni di acqua calda che allentano ogni tensione, aprono i pori e lavano via ogni impurità.

Si passa poi al calidarium 45°- umidità 100%, una stanza satura di vapore. La temperatura favorisce la sudorazione e permette l’eliminazione delle tossine, rendendo la pelle più pulita e luminosa ed elastica. E’ nel calidarium che avviene  il cosidetto “bagno di vapore”. Qui il calore dilata i vasi sanguigni e la circolazione ottiene grandi benefici. Viste le temperature elevate, in questo ambiente è consigliabile una sosta moderata, alternandola a brevi pause.
Al termine un gommage o scrub servirà a liberare la pelle dalle impurità, tutto il corpo viene frizionato energicamente con il guanto tradizionale e lavato.

Dopo i trattamenti di pulizia della pelle, si sosta nel frigidarium 28°, ossia  una vasca tiepida a effetto tonificante, ultima fase di questo percorso di benessere. L’acqua fresca restringe i pori, tonifica la muscolatura e dà una sferzata di energia a tutto il corpo.
Per concludere il percorso ci si può abbandonare alle mani di una massaggiatrice che può restituire vigore al corpo o sciogliere le ultime contratture  rimaste.

In molte città italiane sono nati hammam dedicati esclusivamente alle donne o a entrambi i generi. Inoltre in commercio ci sono prodotti che ricalcano quelli usati nel corso delle fasi del bagno turco, che si può rifare in casa mettendo una pentola contenente acqua bollente nel bagno. Il vapore sprigionato dà almeno una parvenza di hammam casalingo.


giovedì, 25 marzo 2010

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Una Risposta a “Il rito dell’Hammam: i benefici del bagno turco”

  1. carlo rossi ha scritto:

    internet fornisce un sacco di informazioni utili per la cura del nostro corpo. consiglio vivereinsalute.com

    [Rispondi]

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